I Consigli di Classe A.S. 2011/2012
È competenza dei Consigli di classe individuare reti concettuali allo scopo di superare il settorialismo disciplinare. Essi, nell’ambito delle linee generali, delle intese dei dipartimenti e della
progettualità integrativa del POF provvedono a:
Individuare gli obiettivi formativi della classe
Verificarne la coerenza con gli obiettivi delle varie discipline
Individuare gli obiettivi cognitivi trasversali, sui quali progettare eventuali interventi di carattere inter o
pluridisciplinare
Definire metodologie, strumenti, collegamenti con attività complementari e/o opzionali, obiettivi
minimi per la promozione alla classe successiva
Effettuare la verifica e valutazione sulla base di un linguaggio condiviso
Gestire gli interventi didattici educativi integrativi (IDEI).
Si riuniscono bimestralmente e
nel mese di ottobre predispongono la programmazione. Per l’a.s.
in corso, i piani di lavoro, a livello di Consiglio di classe e di
singolo docente, saranno predisposti entro il 31.10.2011. Ogni
Consiglio di classe fa capo ad un coordinatore collaborato da un
segretario.
All’interno del Consiglio di
classe si programmano anche le visite guidate ed i viaggi di
istruzione, le cui finalità socializzanti, motivazionali e
cognitive, vengono incardinate negli obiettivi del curricolo della
classe e concorrono alla formazione globale dell’alunno
coerentemente con le finalità esplicitate nel Piano
dell’Offerta Formativa.
Il
Consiglio di classe programma l’iniziativa e designa il docente
accompagnatore che si occupa di quanto necessario per la
realizzazione del viaggio e di fornire alla classe il materiale
didattico utile per una adeguata preparazione. Inoltre, il docente
organizzatore cura il rapporto con la presidenza ed il servizio
amministrativo.
L’insegnante si occupa di elaborare la programmazione educativo-didattica, sulla
base delle indicazioni del Collegio dei docenti, del proprio
Dipartimento e dell’analisi della situazione di partenza della
classe. Accerta, inoltre, i prerequisiti degli allievi per avviare il
percorso formativo, individua i livelli di conoscenza, competenza e
capacità da raggiungere, sceglie e organizza i contenuti
idonei al raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Nell’ambito della libertà
di insegnamento, individua le metodologie didattiche più
idonee al raggiungimento degli obiettivi non escludendo il ricorso
alla pluridisciplinarità, all’interdisciplinarità,
al metodo maieutico, alla lezione frontale, alla lezione-dibattito,
al lavoro di gruppo, al lavoro cooperativo, al metodo della ricerca,
alle attività integrative.
Il
processo di insegnamento-apprendimento potrà essere favorito
dalla organizzazione modulare del percorso che coniuga l’ordine
e la struttura della disciplina con i bisogni formativi degli
allievi.
L’insegnante individua gli
standard minimi indispensabili nella propria disciplina per la
promozione alla classe successiva, articola i criteri di valutazione
e predispone gli strumenti di verifica.
Oltre all’attività di
progettazione curricolare e di offerta aggiuntiva e alla gestione dei
percorsi formativi, l’insegnante adotta strategie per il
recupero e sostegno e dà il proprio contributo alla
costituzione della scuola come comunità di ricerca e
orientamento con un’impostazione riflessiva e critica al
proprio insegnamento e alle esperienze di aggiornamento e
autoformazione. Infine interagisce in chiave sistemica all’interno
degli organi collegiali, condividendo responsabilità e
attivandosi per il funzionamento della rete di relazioni sistemiche
all’interno delle quali opera e interagisce.
L’attività dei Consigli
di classe e dei docenti viene verificata, sia in itinere (verifica
formativa) che quadrimestralmente e a chiusura d’anno
scolastico (valutazione sommativa).
Consigli di Classe A.S. 2011/2012: Coordinatori e Segretari